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Daniele Assereto
Daniele
Assereto


 
26 Agosto 2007
LE ALPI

La sveglia suona inesorabile ancora una volta alle nove in punto, ma questa volta alzarsi è veramente dura. Oggi sarà una giornata di viaggio, e quindi mi immetto immediatamente sull'autostrada in direzione nord. Fino a Bologna incontro traffico variabile con improvvise code a tratti, e assisto in diretta ad un tamponamento a catena: per fortuna non era nella mia corsia, ma in quella a fianco. Ne esco quindi incolume, ma inquietato. Oltepassata Bologna il traffico svanisce, e supero quindi successivamente Venezia con facilità, raggiungendo Udine alle tre circa del pomeriggio. Qui incontro Silvia, un'amica che mi porta a fare il giro del centro storico e con la quale trascorro piacevolmente il pomeriggio. Parliamo e camminiamo a ruota libera, finchè la stanchezza non ci costringe a sederci in un bar per concederci qualcosa da bere. Di Udine devo dire che è splendida la visuale che si poteva godere dal castello, e le viette tutte lastricate di un centro storico forse non grandissimo ma decisamente ben tenuto. Diciamo quindi che per essere una città che fa anche provincia, la si potebbe definire benissimo un paese molto grosso. E con questo, devo ammettere con riluttanza ma il sorriso agli angoli della bocca che Silvia mi ha fatto il lavaggio del cervello. Ma non diteglielo, mi raccomando.
Poco dopo le sei ci salutiamo e mi rimetto in viaggio ancora verso nord, per uscire dall'autostrada poco dopo ed infilarmi sulla statale 52, in direzione Bolzano. Nel frattempo, le tenebre iniziano a calare ed è poco dopo aver superato Ampezzo che trovo l'albergo Posta dove passare la notte, proprio sotto le Dolomiti. Con 520 km sulle spalle. Una rapida cena e poi dritto in camera, poichè la stanchezza incombe ed il sonno si fa sentire con prepotenza. E' bello però essere tornato in piena montagna, e non una montagna di fattura appenninica. Questi sono i monti a cui sono più abituato, dalle guglie aguzze, la vegetazione lussureggiantemente verde alla base e spoglia in cima. Questi sono i monti a cui sono affezionato, anche se del lato destro dell'Italia. Queste sono le Alpi.

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